set 3 2010

Lavoro Interiore, Seconda sessione.

“ESPRIMERE SE STESSI

Il Disagio: tutte quelle Emozioni che generano sensazioni di inadeguatezza, separazione, timore. Esse sono frutto di un Malinteso. Il Malinteso è un’Idea sbagliata . Un situazione vissuta nella non chiarezza dei fatti.

Il processo è:  Esperienza- emozione- costituzione della forma pensiero errata immagine-percezione di sé e del mondo errata- disagio.

Ascoltare, comprendere e accettare il disagio, vuol dire accedere all’emozione e all’idea sbagliata. Così possiamo lavorare e chiarire il Malinteso, attraverso un principio di  Chiarezza-Verità.
Ci aiuta ad esprimere il disagio:

Percorso di Conoscenza di Sé- Diario personale- colloqui con un iterlocutore fidato.

La Gioia di Sé: tutte quelle Emozioni che ci rigenerano, che ci portano ad un senso di totale accettazione di se stessi. Una volta chiarito il malinteso, possiamo scegliere di sostituirlo con un’emozione nuova ed agire in base ad essa. Continue reading


set 1 2010

Lavoro Interiore, Prima Sessione

PREMESSA

Alla luce di quanto nella mia vita si sta manifestando e tutto intorno a me, come Nuova Coscienza, desidero condividere questo lavoro interiore. Ciò che mi spinge è il desiderio che ci si renda conto di essere tutti inseriti in un Nuovo Contesto . Le nostre vite si stanno affacciando ad un nuovo paradigma dell’esistenza, sempre più rapidamente e ciò è inevitabile.

Con queste sessioni desidero spiegare il perché di determinate esperienze e il come possiamo accedere ad una nuova consapevolezza .Quotidianamente operiamo inconsciamente nelle nostre vite, creando situazioni distruttive e deleterie. Esiste una Verità a portata di mano che le nostre attuali credenze, non ci permettono di vedere. Occorre coraggio, discernimento ed una grande volontà. In un mondo gremito di falsi profeti, di storie costruire per soggiocare il prossimo, occorre sacrificare il nostro bisogno di appoggiarci a qualcosa o qualcuno per rivolgerci alla Fonte che è in Noi stessi.E’ un passaggio molto importante questo. Più nessun Maestro, più nessuna guida , padre, madre, terapeuta o chicchessia. Siamo lungo un percorso individuale e al contempo collettivo, attravero il quale siamo chiamati a fare una scelta. Quella di esserci con tutto il cuore oppure dichiarare di non volerlo fare. Il mio modo di pensare è cambiato, le mie percezioni di me stesso e del mondo sono cambiate. Questo grazie al fatto di aver assecondato questo processo Evolutivo nel quale mi sento inserito. Mi pongo a voi come divulgatore, in maniera chiara. Questo per far si che non ci siano dubbi sulla genuinità del mio intento. Sono sempre disponibile a confronti . Non mi promuovo come portavoce di terzi. Non sono discepolo di nessuno ne parlo a nome di guide esoteriche o di creature provenienti da altri mondi. Quello che riporto è la mia esperienza, le mie idee, la mia verità. A tutti voi buon lavoro!!!

PRIMA SESSIONE

“E’ l’evoluzione spirituale della coscienza umana che determina l’evoluzione mentale e fisica nelle vite personali e globali e porta l’umanità ad uno stato di benessere sempre più armonioso.”

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lug 22 2010

In cerca di una Guida

Ho piacere di divulgare queste informazioni a favore di tutte quelle persone che spesso sono alla ricerca di una Guida.La mia esperienza mi ha portato ad incontrare persone capaci di trasmettermi informazioni estremamente genuine sulla mia vita. In questo diciamo che sono stato fortunato. Per questo riporto questo articolo che ritengo molto valido in relazione alle canalizzazioni. Buona lettura.

Canalizzazioni

Le chiuse sono state aperte, parecchi di noi sono come le radio ad onde corte, ed ognuno nel cosmo, sia le T-Shirt bianche che quelle scure, sono in linea e trasmettono. Veniamo inondati da canalizzazioni. Come facciamo a sapere a che cosa dobbiamo prestare attenzione? Come facciamo a sapere chi o cosa noi stessi stiamo canalizzando? La canalizzazione NON è Sacra Scrittura. E’molto  importante leggerle con discernimento, come si farebbe con qualsiasi fonte umana. Continue reading


lug 18 2010

Lavoro di Espressione del Sè

“ Lavoro di Espressione del Sé “.

Nel lavoro che andiamo a svolgere, possiamo esprimere:

Il Disagio: tutte quelle Emozioni che generano sensazioni di inadeguatezza, separazione, timore. Esse sono frutto di un Malinteso. Il Malinteso è un’Idea sbagliata . Un situazione vissuta nella non chiarezza dei fatti.

Il processo è:  Esperienza- emozione- costituzione della forma pensiero errata (immagine)-percezione di sé e del mondo errata- disagio.

Ascoltare, comprendere e accettare il disagio, vuol dire accedere all’emozione e all’idea sbagliata. Così possiamo lavorare e chiarire il Malinteso, attraverso un principio di  Chiarezza-Verità. Continue reading


mag 17 2010

Rilassiamoci insieme

Immagine anteprima YouTube

Il rilassamento è un momento che dedichiamo a noi stessi. Doniamo ad ogni senso del nostro essere corporeo, un’esperienza diversa .

Iniziamo con l’ascoltare una musica dolce (possiamo utilizzare il brano sopra lincato), che ci ispiri calma e un senso di raccoglimento. Accendiamo se possibile una candela nel luogo o nella stanza dove abbiamo scelto di rilassarci. Accendiamo un incenso profumato oppure utilizziamo un brucia essenze, a nostro piacere. Chiediamo in tranquillità a chi ci è attorno magari ai familiari, se si è in casa, di non provocare  rumori per una trentina di minuti . Poniamoci sul nostro letto distesi oppure su una poltrona comoda. Possibilmente ben coperti se fa freddo. L’intento è quello di far si che non ci sia nulla che ci distolga dalla nostra pratica almeno per trenta minuti.

Nel momento in cui chiudiamo dietro di noi la porta, possiamo ripetere a noi stessi: << Da adesso in poi nulla turberà il mio animo. Tutte le mie ansie e difficoltà sono fuori di qui. Adesso penserò soltanto a me stesso e basta!!!>>

Cominciamo a respirare naturalmente. Inspiriamo ed espiriamo con il naso, prestando attenzione al processo del nostro respiro. Con calma ascoltiamo noi stessi e tutte le sensazioni che affiorano in quel momento. Mettiamoci li ad accogliere tutto quello che arriva da noi stessi. Siamo qui per questo, siamo qui per ascoltare i nostri bisogni e le nostre emozioni.  Sentiamoci come un fiume che scorre, lasciamo andare ogni pensiero che blocca l’intenzione di andare verso uno stato di pace e tranquillità. Anche se affiorano pensieri ed immagini all’inizio confuse, lasciamo per un pò che tutto scorri . Poi volgiamo l’attenzione dal respiro, al corpo. Iniziamo dai piedi, sentiamo che i nostri piedi sono leggeri e rilassati. Così come le nostre gambe, il bacino, l’addome, la schiena, gli organi interni . Fermiamoci al cuore. Immaginiamo al centro del petto una luce, se volete quella di una candela. Permettete a questa luce di irradiare il vostro essere e potrete avvertire una sensazione di benessere diffusa. Continuate a porre attenzione a rilassare le spalle, le braccia, le mani, il collo, la testa e gli occhi. Al centro tra le sopracciglia, immaginate di nuovo la luce o la fiamma della candela. Ed affermate a voi stessi:<< Io sono pace, io sono luce, io sono amore>>.

Fermatevi in questa sensazione di pace tutto il tempo che occorre. Quando sentite di essere arrivati al termine, alzatevi con calma. Se ci riuscite, cercate di annotare su un quaderno, le sensazioni e le immagini che avete avvertito durante l’esperienza.

Questo tipo di rilassamento vi permette di calmare l’ansia e di portare fuori le vostre emozioni. Non giudicate ne l’una ne l’altra . L’intento è quello di riuscire a sperimentare altri aspetti di voi stessi. La capacità di mettersi in relazione con il prorpio corpo, i propri pensieri ed emozioni, dal punto di vista dell’Interiorità.

Massimiliano Langella.