Siamo tutti a parer mio, davanti ad un bivio. I malesseri e la sofferenza d’animo, sono in costante aumento. La nostra cultura, l’approccio che essa ha con il sociale , non riesce a lenire i disagi. Molto spesso ci dimentichiamo che uno stato sociale è costituito nella sua più piccola parte dall’ “Individuo”. Come in un organismo vivente, ogni cellula partecipa con la propria funzione alla funzione generale dell’insieme. Quindi preso coscienza di ciò possiamo affermare che per poter cambiare le cose dobbiamo necessariamente iniziare da noi stessi.
Il primo passo è quello di riconoscersi attualmente come esseri liberi all’interno di un contesto globale colmo di malintesi e di idee sbagliate.
Questo è possibile come ho riportato in altri miei articoli, iniziando un Percorso di conoscenza di Sè.
Cosa vuol dire Conoscenza di Sè . E’ rendersi coscienti di parti di sè molto più profonde e nascoste. Iniziamo da una Grande verità. Noi siamo Spirito! Non parlo di un’idea dell’Anima, ma della sua netta e chiara esperienza. All’anima corrispondono i sentimenti più grandi, quali l’Amore, la Compassione, la Beatitudine. Quando riusciamo a mantenerci più costantemente centrati su questi sentimenti, riusciamo a sperimentare la nostra anima. L’atteggiamento che il nostro spirito ha è quello di percepirsi come parte del tutto. L’individuo che si pone nei confronti del mondo come Anima, sente di essere sempre al posto giusto e al momento giusto. Egli è pervaso da un sentimento di gioia e di fratellanza per ogni essere vivente. E’ molto importante per me precisare una cosa. Quando parliamo di Anima, non mi voglio riferire ad un ambito religioso o esclusivamente spirituale. Vi siete mai sentiti emozionati o commossi nel vedere una madre che abbraccia il prorpio figlio. Vi siete mai chiesti qual’è quel sentimento che vi assale quando vedete bambini innocenti feriti da una guerra che non hanno chiesto. In voi si genera una reazione che scaturisce dell’anima . Non abbiamo bisogno della religione per credere all’esistenza dell’anima. Basta essere coscienti sempre più della nostra “Esperienza di Vita.”
Un’altra verità che ci porta verso una maggiore conoscenza di noi stessi è la capacità di integrarci con il nostro “Opposto.”
Ci sono tanti aspetti della nostra vita che ci attraversano comunque, ma che tendiamo a separare da noi . Questo atteggiamento dell’essere umano crea zone buie della personalità, opposte a ciò che invece tendiamo a mettere in luce. Nella nostra vita siamo sempre in cerca di approvazione, in mille modi diversi. Ci presentiamo agli altri sempre nel modo migliore in modo da ricevere il loro riconoscimento. Non andreste di certo ad un matrimonio in jeans, maglietta e scarpe da ginnastica. Ma a quante persone ho sentito dire, che vestiti così ci si sente più comodi e a prorpio agio, magari proprio durante un ricevimento!
In questo caso la conoscenza di sè viene meno. L’opposto anche se diverso da ciò che ci aspetiamo di mostrare al mondo, è sempre l’altra metà di noi stessi. Ecco perchè molti si sentono separati dal mondo. Hanno scelto inconsapevolmente di separarsi diciamo in “Casa”!!!! L’integrazione di sè passa proprio attraverso l’Accoglienza del nostro Opposto.
Di seguito vi riporto un dialogo interiore per una maggiore comprensione di questa dinamica del Sè:
” Cammino lungo una strada e sono solo. E’ da un pò che sono qui e non ho capito bene cosa sto cercando. Sento che c’è qualcosa che mi manca, non sto bene! Dopo un pò, in lontananza intravvedo una figura. Mi faccio avanti, mi metto a correre, mi sento troppo solo, gli vado incontro!!
Stupore!!! Ma sono Io!!! Gli chiedo, che ci fai qui? E lui , ti aspettavo. E’ tanto che sono qui.
Perchè piangi, cosa ti è successo. E lui, avevo bisogno di te, ma tu mi hai messo da parte. Ho un grande dolore dentro!!! Perchè non mi hai voluto con te cosa ti ho fatto? Perchè mi hai abbandonato!!
E il primo all’altro,……………. perchè non mi hai mai chiamato? E lui, l’ho sempre fatto ogni volta che avevi male, che ti sentivi solo e non amato, io ero lì con te!
Sentite queste parole, il primo gli va incontro dicendogli, ….perdonami amore mio, non sapevo che tu stessi così male. Non volevo farti soffrire così, non lo sapevo . E’ solo che non ti vedevo!!!!
I due sono adesso abbracciati. Si percepiscono uno parte dell’altra e non si sentono più soli.
Ad un tratto però il secondo che non si sentiva più addolorato, prende l’altro in braccio e felice lo solleva. Meravigliato il primo gli dice………ma perchè mi sollevi e mi porti in braccio con te facendomi sentire così” Sollevato” adesso. E il secondo,…………perchè sono felice di essere di nuovo con te. Ti sollevo così ti faccio capire che insieme uniti, possiamo volare…………………………………………………..
Si, insieme si puo’ volare!!! Tutto questo per farvi comprendere che quando accettiamo il nostro opposto, tutto cambia, ci sentiamo sollevati e il nostro potenziale si moltiplica all’infinito. Il nostro doppio è quello che una volta scoperto ed accolto, ci fa sentire integrati tra le braccia del nostro Sè.
Meditate su tutto ciò……………………………………….