nov 16 2010

Ritorno a Casa

Cari amici . Oggi condivido con voi quanto segue.
Vi siete mai sentiti a “Casa”!!!
Vi siete mai sentiti in un luogo al sicuro da ogni pensiero oscuro, da ogni paura o sentimento confuso . Qualche tempo fa durante una mia esperienza, ho rivisto “Casa Mia”. Una calda emozione ha iniziato a scorrermi lungo la schiena. Mi sono sentito dove avrei voluto sempre essere. Continue reading


ott 3 2010

Il Mio Doppio

In questi giorni sto incontrando il mio “Doppio”. Mi ero quasi di nuovo dimenticato di Lui. Avevo fatto in modo da lasciarlo lì,  in un angolo remoto della mia coscienza. Pensavo che tutto fosse a posto. Che se le cose andavano piuttosto bene, tutto sarebbe continuato in modo positivo. Ma Lui era sempre lì.

Più lo ignoro e più quella parte di me spinge. Si agita e mi richiama all’Attenzione.

Più il mio comportamento mi induce ad ignorarlo, più lui si manifesta in tutta la sua incertezza, debolezza e mancanza di identità di Sè. Continue reading


set 6 2010

Scelgo Io….

Vi chiedo di fermarvi un attimo. Ascoltate un pò di musica e rilassatevi. Cosa avete fatto oggi. Cosa avete pensato. Chi avete incontrato. Quante volte vi siete messi dietro il rumore dei vostri pensieri, oggi. Quanto bene o quanto male avete creato nella vostra giornata.
Fermatevi, ed ascoltate alla fine di una qualsiasi giornata chiedendovi se vi siete dati un pò di pace, di considerazione, di amore.Lo so lì fuori il mondo ci chiede tanto, ma lo sapete che c’è un mondo ancora più grande dentro di noi? Cercate di chiudere gli occhi e ricordate il primo pensiero che avete fatto al vostro risveglio. Era per voi o per il mondo.
Adesso respirate profondamente e con gli occhi chiusi immaginatevi davanti a voi. Guardate quegli occhi, cosa vi dicono. Guardate quelle mani, cosa vi chiedono. Questo è il vostro posto, in Voi stessi. Accogliete con tutto il vostro cuore le emozioni che arrivano a questa visione. Lasciate fuori il rumore delle cose, il vociare delle richieste e del dovere. Siete in Voi stessi!
Fermati!!! ORA E’ IL MOMENTO PER TE. PER UNA VOLTA LASCIA FUORI TUTTO IL RESTO E PENSA SOLO A TE. COSA DESIDERI, COSA VUOI DALLA TUA VITA. COSA PENSI CHE TI SIA DI OSTACOLO . O MEGLIO, CREDI REALMENTE CHE CI SIA QUALCOSA FUORI DI TE CHE TI IMPEDISCA DI REALIZZARE CIO’ CHE VUOI? ASCOLTA LE TUE EMOZIONI E CHIARISCITI. FORSE SEI TU CHE NON RIESCI AD ASCOLTARTI. E PERCHE’? COSA PENSI DI “DOVER ESSERE”, INVECE DI “VOLERE ESSERE”. SEI TU CHE TI IMPEDISCI DI REALIZZARE I TUOI SOGNI. ADESSO RESPIRA…. E RIPETI A TE STESSO. DA OGGI IN POI NON DESIDERO COMPORTARMI IN MODO DA COMPIACERE GLI ALTRI. DESIDERO SCEGLIERE LA MIA VITA. REALIZZARE CIO’ CHE PIU’ MI STA A CUORE PER ME STESSO.


set 1 2010

Lavoro Interiore, Prima Sessione

PREMESSA

Alla luce di quanto nella mia vita si sta manifestando e tutto intorno a me, come Nuova Coscienza, desidero condividere questo lavoro interiore. Ciò che mi spinge è il desiderio che ci si renda conto di essere tutti inseriti in un Nuovo Contesto . Le nostre vite si stanno affacciando ad un nuovo paradigma dell’esistenza, sempre più rapidamente e ciò è inevitabile.

Con queste sessioni desidero spiegare il perché di determinate esperienze e il come possiamo accedere ad una nuova consapevolezza .Quotidianamente operiamo inconsciamente nelle nostre vite, creando situazioni distruttive e deleterie. Esiste una Verità a portata di mano che le nostre attuali credenze, non ci permettono di vedere. Occorre coraggio, discernimento ed una grande volontà. In un mondo gremito di falsi profeti, di storie costruire per soggiocare il prossimo, occorre sacrificare il nostro bisogno di appoggiarci a qualcosa o qualcuno per rivolgerci alla Fonte che è in Noi stessi.E’ un passaggio molto importante questo. Più nessun Maestro, più nessuna guida , padre, madre, terapeuta o chicchessia. Siamo lungo un percorso individuale e al contempo collettivo, attravero il quale siamo chiamati a fare una scelta. Quella di esserci con tutto il cuore oppure dichiarare di non volerlo fare. Il mio modo di pensare è cambiato, le mie percezioni di me stesso e del mondo sono cambiate. Questo grazie al fatto di aver assecondato questo processo Evolutivo nel quale mi sento inserito. Mi pongo a voi come divulgatore, in maniera chiara. Questo per far si che non ci siano dubbi sulla genuinità del mio intento. Sono sempre disponibile a confronti . Non mi promuovo come portavoce di terzi. Non sono discepolo di nessuno ne parlo a nome di guide esoteriche o di creature provenienti da altri mondi. Quello che riporto è la mia esperienza, le mie idee, la mia verità. A tutti voi buon lavoro!!!

PRIMA SESSIONE

“E’ l’evoluzione spirituale della coscienza umana che determina l’evoluzione mentale e fisica nelle vite personali e globali e porta l’umanità ad uno stato di benessere sempre più armonioso.”

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lug 18 2010

Noi, siamo i Creatori

” Voi non avete bisogno di guarire i vostri corpi o di cercare di migliorare le vostre vite, dovete Guarire le vostre credenze”.

Tratto dalle “Lettere di Cristo”.

In questo momento chiedo a tutti quelli che leggono i miei articoli di fare uno sforzo.  Concentriamo il nostro lavoro interiore sulla nostra capacità di creare la nostra realtà.  Tutti noi creiamo ogni giorno nella nostra vita. Lo facciamo inconsapevolmente. Pensate ad un evento accaduto di recente. Prendete in considerazione tutte le emozioni e i pensieri che esso vi suscita e verificate se questi ultimi non erano già da tempo presenti nella vostra coscienza. Aspettative, paure, ma soprattutto una carica emotiva intensa che ha spinto l’evento a verificarsi . Il tempo che impiega L’Atto di Creare affinchè diventi una realtà, dipende dall’intensità della carica attrattiva-repulsiva che sottende all’intenzione di creare. Continue reading


lug 7 2010

Chiariamoci le idee

Che forma avrebbe Dio se dovesse parlare con una pianta? E quale altra forma se dovesse chiacchierare con un gatto? E se lo dovesse fare  con una roccia o con l’acqua del mare?    A quale Dio possiamo credere. Solamente a quello che si manifesta in forma umana fatta di carne ed ossa?   E la voce che udirono i profeti, era quella di un gatto, oppure era in un linguaggio umano a noi comprensibile?

Perchè scrivo ciò. Per portarci a fare una riflessione. Ma chi è Dio? Ritorniamo ad articoli precedenti.

La Causa di tutto ciò che percepiamo nel nostro Universo, non ha ne una forma e ne un nome. Si esprime attraverso il Creato stesso , attraverso una forma Universale di luce e vibrazione. Ogni essere di questo Universo è libero di esprimersi attraverso il proprio libero arbitrio. Ogni esperienza è sorretta da leggi naturali che non vanno intese come ” Regole”. La vita  esprime la sua qualità più grande, l’”Amore” , attraverso un sistema di esperienze soggette alla “gradualità”. Non esiste una netta demarcazione tra il bene ed il male. Così come tra la luce e le tenebre. E’ semplicemente una differenziazione per “Grado”. Non esiste un grande Padre che dall’alto ci osserva giudicandoci tra il bene e il male. Noi siamo essere liberi di esistere in ogni aspetto. Abbiamo la libertà di imparare dall’esperienza senza dover necessariamente inciampare nel giudizio, tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Chi raggiunge  un livello di coscienza più ampio, non ha più la necessità di fare determinate esperienze. Gradualmente si orienta verso vite più armoniose e gioiose.  Ma questo accade prorpio perchè si è passati attraverso esperienze magari meno gratificanti o giudicate come negative. Possiamo dire di aver sperimentato un” grado minore” e non peggiore dell’esistenza.

Con i termini maggiore e minore non indichiamo  che il primo  sia meglio dell’altro, ma riconosciamo che dopo aver fatto uso del  nostro libero arbitrio, possiamo scegliere ciò che più ci si addice in relazione al nostro stato di coscienza. In questo mondo è necessario aprirsi all’esperienza . Ciò ci permette di andare avanti nella nostra evoluzione. Il detto “sbagliando si impara”, la dice lunga. In questo mio articolo non desidero dilungarmi sulla natura dell’Universo, ne addentrarmi in dissertazioni filosofico-religiose. Ciò che mi interessa è chiarire il fatto che possiamo vedere le cose sotto un’altra luce. Nei secoli ci hanno riempiti di stupidagini, rendendoci la vita molto complicata. Abbiamo le idee sbagliate su tantissime cose. Non abbiamo le giuste informazioni. Agiamo in uno schema mentale estremamente limitato. Potremmo fare ed inventare tante cose, ma a causa di queste limitazioni culturali, non riusciamo ad accedere alle nostre risorse personale che sono a parer mio illimitate.


lug 4 2010

Non avrai altro Dio al di fuori di Me……….stesso!!!

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L’uomo ha sempre avuto  bisogno di parlare con Dio!   L’uomo dice, che  ha sempre parlato con Lui!   Ma chi è Dio?

Quando ci relazioniamo a qualcuno, il nostro modo di farlo cambia sempre in base alle nostre esperienze di vita, allo stato di coscienza e di consapevolezza. Da piccolo avevo la mia idea di Dio. Essa è cambiata durante la mia adolescenza e poi ancora in seguito, crescendo. Poi sono stato in India, ho conosciuto il Maestro, ho fatto delle esperienze interiori che hanno ancora maggiormente mutato il mio concetto di Dio.

In oriente, i grandi Saggi di tutti i tempi dicono che siamo tutti parte dell’Uno. Siamo come tante piccole gocce dell’oceano. Oppure come tante scintille di uno stesso fuoco.Uno dei più importanti insegnamenti del mio Maestro è:  ……La differenza che c’è tra me e voi è che io so di essere Dio!  Ma cosa vuol dire essere Dio!

L’idea del Grande Padre, il concetto di essere così piccoli rispetto a Lui e al suo Regno. L’idea collettiva di sentirsi giudicati da questo “Sommo Bene”, immeritevoli di ricevere misericordia ed amore. Ma chi è che ci ha trasmesso queste idee se non l’uomo stesso? La riflessione che vorrei portarvi a fare è, ma voi l’avete mai sentito parlare Dio? Vi ha detto tutto quello che  i santi e i profeti ci hanno riportato come ” Suo Volere”? Ma voi ci credete? . Chiedetevi ancora una volta, ma chi è Dio?

E se io vi dicessi che quel Dio che molti di noi hanno pregato me compreso,  non sia mai esistito?

Lo so è dura da mandare giù, ma ritengo che ciò sia possibile.  Ma se allora Dio fosse solo un’idea, chi crea il nostro mondo, la vita, il nostro destino. In questi giorni di lunghe riflessioni sono arrivato ad una conclusione. Siamo noi che creiamo tutto ciò, l’abbiamo sempre fatto dall’inizio dei tempi.  Tutti noi siamo Dei!  Siamo portatori di luce. Quando ho iniziato ad abbracciare questa emozione, ho sentito una grande sensazione di leggerezza. Ho compreso di quanto la mia vita sia totalmente nelle mie mani e che posso aprirmi maggiormente a risorse personali immense. E’ una meravigliosa assunzione di “responsabilità” se così si può chiamare. Il senso di sentirmi libero di essere ciò che sono senza dover dar “conto” a qualcuno al di sopra di me. Un Amore più grande si fa avanti . Esso è spontaneo è ha origine da me e da me soltanto. Si irradia dall’interno verso l’esterno verso chi so essere come me . Tutti siamo Dei, lo abbiamo dimenticato. Abbiamo preferito delegare” Qualcuno” fuori di noi, che ci aiuti a migliorare la nostra vita. A supplicarlo di perdonarci durante la nostra comprensibile evoluzione. E di amarci se siamo meritevoli e a di punirci se siamo egoisti e brutali.

Ripetete a voi stessi profondamente………”Non avrai altro Dio al di fuori di Me”!!!  Che effetto vi fa affermare di essere Dio!

Ci sarebbero tante cose da riportare in questo articolo. Cose che ho ricordato del passato, che si ricollegano meravigliosamente a ciò che sto dicendo. Ne parlerò ancora nei miei articoli. In questo momento ho bisogno di ascoltare maggiormente me stesso in relazione a questa consapevolezza . Personalmente ho sempre amato infinitamente quel Grande Padre. Alla luce di ciò sento un amore ancora più grande, ma mi occorre un pò di tempo per mettere i vari pezzi al loro posto.

“Se Incontri il Buddha per Strada Uccidilo”…………………………….Questo è il titolo, un po’ provocatorio, di un libro molto interessante, scritto nel 1972 da Sheldon B. Kopp, psicoterapeuta di Washington.

Ma che cosa vuol dire uccidere il Buddha ?

Uccidere il Buddha, quando lo si incontra, significa superare il mito del maestro, del guru, del sacerdote, del terapeuta; significa rinunciare al ruolo di discepolo, e assumerci la responsabilità di quello che facciamo, abbandonare l’idea che qualcun altro possa guidare le nostre scelte.

In altre parole, finché si è legati alla figura dei genitori, di Dio e alla loro autorità, non si è mai veramente adulti, liberi, responsabili e realizzati.

Buona riflessione a tutti voi.


giu 21 2010

L’Arte di Donare

L’Arte di Donare è un principio fondamentale per chi desidera portare abbondanza e amore nella prorpia vita. Ci hanno insegnato che per essere occorre avere. Siamo spinti a possedere l’inverosimile per riuscire ad attribuirci uno stato sociale o personale. Riempiamo la nostra vita di oggetti che si impadroniscono delle nostra attenzione e sono causa di pensieri inutili e di preoccupazioni.
Ma abbiamo davvero bisogno di tutte queste cose per Essere?
Quando il mio Maestro mi parlava dell’Amore mi diceva spesso: …….” Nell’atto stesso di amare, tu sei nell’amore!” Nell’atto stesso del donare, noi creamo abbondanza per noi stessi e per chi ci è vicino . Chi è colui che vive nell’amore soltanto nel semplice atto di donare?
Chi è colui che nel semplice gesto del donare si sente colmo di gioia senza aspettarsi nulla in cambio? Stiamo parlando di una persona che ha compreso molte cose. Di un individuo che si è reso consapevole di essere parte integrante di un organismo più grande! Egli è consapevole che donando agli altri, non fa altro che donare a se stesso, in quanto gli altri siamo Noi!
Io dico, per “Essere”, donate. Si parla tanto delle scienze esatte. Questa è una scienza esatta!!!! Pensateci! Se io inizio a dare a te e tu all’altro e ancora dopo l’altro ad un’altro, tutto intorno a noi migliora. Ci sarà maggiore opportunità di comunicare, di scoprire chi abbiamo vicino. Impareremo a fidarci maggiormente degli altri. E smetteremo di pensare che nel mondo ci sono solo brutte persone, incapaci di gesti altruistici. Iniziamo da noi stessi.
Un dono è anche un sorriso, una manciata di minuti per ascoltare l’altro, un gesto inaspettato che solleva l’animo.
Chi scopre e sperimenta questa verità, non può più neanche pensare di danneggiare il prossimo. Sa che lo farebbe a se stesso! Non occorre diventare un Ghandi per sperimentare questo stato di cose. Portiamo un pò più di amore nella nostra vita. E’ il primo dono che possiamo fare. Doniamo a noi stessi prima . Riempiamo prima le nostre mani, così avremo qualcosa da donare! Questo è un invito a voi tutti! Concentriamoci sulla nostra crescita personale. Cerchiamo di essere migliori ogni giorno. Portiamo maggiore entusiasmo nella nostra vita attraverso l’arte del donare.


giu 14 2010

Percorso di integrazione del sè

Siamo tutti a parer mio, davanti ad un bivio. I malesseri e la sofferenza d’animo, sono in costante aumento. La nostra cultura, l’approccio che essa ha con il sociale , non riesce a lenire i disagi. Molto spesso ci dimentichiamo che uno stato sociale è costituito nella sua più piccola parte dall’ “Individuo”. Come in un organismo vivente, ogni cellula partecipa con la propria funzione alla funzione generale dell’insieme. Quindi preso coscienza di ciò possiamo affermare che per poter cambiare le cose dobbiamo necessariamente iniziare da noi stessi.

Il primo passo è quello di riconoscersi attualmente come esseri  liberi all’interno di un contesto globale colmo di malintesi e di idee sbagliate.

Questo è possibile come ho riportato in altri miei articoli, iniziando un Percorso di conoscenza di Sè.

Cosa vuol dire Conoscenza di Sè . E’ rendersi coscienti di parti di sè molto più profonde e nascoste. Iniziamo da una Grande verità. Noi siamo Spirito!  Non parlo di un’idea dell’Anima, ma della sua netta e chiara esperienza. All’anima corrispondono i sentimenti più grandi, quali l’Amore, la Compassione, la Beatitudine.  Quando riusciamo a mantenerci più costantemente centrati su questi sentimenti, riusciamo a sperimentare la nostra anima. L’atteggiamento che il nostro spirito ha è quello di percepirsi come parte del tutto. L’individuo che si pone nei confronti del mondo come Anima, sente di essere sempre al posto giusto e al momento giusto. Egli è pervaso da un sentimento di gioia e di fratellanza per ogni essere vivente. E’ molto importante per me precisare una cosa. Quando parliamo di Anima, non mi voglio riferire  ad un ambito religioso o esclusivamente spirituale.  Vi siete mai sentiti emozionati o commossi  nel vedere una madre che abbraccia il prorpio figlio. Vi siete mai chiesti qual’è quel sentimento che vi assale quando vedete bambini innocenti feriti da una guerra che non hanno chiesto. In voi si genera una reazione che scaturisce dell’anima . Non abbiamo bisogno della religione per credere all’esistenza dell’anima. Basta essere coscienti sempre più della nostra “Esperienza di Vita.”

Un’altra verità che ci porta verso una maggiore conoscenza di noi stessi è la capacità di integrarci con il nostro “Opposto.”

Ci sono tanti aspetti della nostra vita che ci attraversano comunque, ma che tendiamo a separare da noi . Questo atteggiamento dell’essere umano crea zone buie della personalità, opposte a ciò che invece tendiamo a mettere in luce. Nella nostra vita siamo sempre in cerca di approvazione, in mille modi diversi. Ci presentiamo agli altri sempre nel modo migliore in modo da ricevere il loro riconoscimento. Non andreste di certo ad un matrimonio in jeans, maglietta e scarpe da ginnastica. Ma a quante persone ho sentito dire, che vestiti così ci si sente più comodi e a prorpio agio, magari proprio durante un ricevimento!

In questo caso la conoscenza di sè viene meno. L’opposto anche se diverso da ciò che ci aspetiamo di mostrare al mondo, è sempre l’altra metà di noi stessi. Ecco perchè molti si sentono separati dal mondo. Hanno scelto inconsapevolmente di separarsi diciamo in “Casa”!!!!  L’integrazione di sè passa proprio attraverso l’Accoglienza del nostro Opposto.

Di seguito vi riporto un dialogo interiore per una maggiore comprensione di questa dinamica del Sè:

” Cammino lungo una strada e sono solo. E’ da un pò che sono qui e non ho capito bene cosa sto cercando.  Sento che c’è  qualcosa che mi manca, non sto bene! Dopo un pò,  in lontananza intravvedo una figura. Mi faccio avanti, mi metto a correre, mi sento troppo solo, gli vado incontro!!

Stupore!!! Ma sono Io!!! Gli chiedo, che ci fai qui?  E lui , ti aspettavo. E’ tanto che sono qui.

Perchè piangi, cosa ti è successo. E lui, avevo bisogno di te, ma tu mi hai messo da parte. Ho un grande dolore dentro!!! Perchè non mi hai voluto con te cosa ti ho fatto? Perchè mi hai abbandonato!!

E il primo all’altro,……………. perchè non mi hai mai chiamato?   E lui, l’ho sempre fatto ogni volta che avevi male, che ti sentivi solo e non amato, io ero lì con te!

Sentite queste parole, il primo gli va incontro dicendogli, ….perdonami amore mio, non sapevo che tu stessi così male. Non volevo farti soffrire così, non lo sapevo . E’ solo che non ti vedevo!!!!

I due sono adesso abbracciati. Si percepiscono uno parte dell’altra e non si sentono più soli.

Ad un tratto però il secondo che non si sentiva più addolorato, prende l’altro in braccio e felice lo solleva.  Meravigliato il primo gli dice………ma perchè mi sollevi e mi porti in braccio con te facendomi sentire così” Sollevato” adesso.  E il secondo,…………perchè sono felice di essere di nuovo con te. Ti sollevo così ti faccio capire che insieme uniti, possiamo volare…………………………………………………..

Si, insieme si puo’ volare!!!  Tutto questo per farvi comprendere che quando accettiamo il nostro opposto, tutto cambia, ci sentiamo sollevati e il nostro potenziale si moltiplica all’infinito. Il nostro doppio è quello che una volta scoperto ed accolto, ci fa sentire integrati tra le braccia del nostro Sè.

Meditate su tutto ciò……………………………………….


giu 4 2010

Anno 2012, adesso

Molti sanno che quando si parla di 2012 ci si riferisce ad una data in particolare. Un momento in cui forse saremo all’apice di un grande cambiamento Universale.
Detto ciò bisogna solo pensare se credere a tutto questo o meno. Si, molti mi potrebbero dire, ma li vedi i vulcani, i terremoti, il clima che muta. Benissimo!!! Ma quanto io sto cambiando me stesso. Cosa farò in vista di un qualsiasi cambiamento se non inizio a liberarmi di vecchie idee, di vecchie abitudini, di cose inutili. E poi se non dovesse accadere nulla il 21 dicembre 2012, i molti che aspettano l’Evento che cambi la loro vita, come reagiranno?
Credo che sia importante porre al centro noi stessi!!! Non bisogna aspettare che qualcosa fuori di noi ci metta in un processo di crescita autoinnescato. Credo che sia giusto accrescere la propria evoluzione ma non soltanto in vista di un evento, bensì per noi stessi. Per quello che semineremo e che raccoglieremo nei prossimi tempi. E’ una scelta d’Amore, oltre ad essere una innata vocazione, quella di Divenire. Come sento dire spesso ad un amico, non dobbiamo muoverci solo perchè mossi da uno stato di bisogno. Possiamo serenamente scegliere di crescere e migliorare noi stessi per il semplice motivo di desiderare di esseri migliori .
Concordo con molti che affermano che stiamo convergendo verso la grande occasione di poter Ascendere ad una esistenza migliore. Ma credo che non sarà così per tutti. Occorre sin da oggi lavorare su se stessi, e di imparare a porsi soprattutto verso il prossimo con più tolleranza ed amore.
Non possiamo aspettarci che qualcuno o qualcosa ci salvi, se non siamo prima noi a volerlo fare. Se vi offrono dell’oro e voi non ne avete mai visto, riuscireste a riconoscerne il valore? Certo che no !!! Solo quando siamo pronti ad accogliere ciò che già conosciamo, siamo in grado di relazionarci con esso. Ad un malato che ha deciso di non guarire, non servirà il medico più bravo. Quindi qualsiasi cosa accadrà in futuro, siamo tutti invitati a risolvere il nostro piccolo fardello ora. Nessuno può amarci se non impariamo prima ad amare noi stessi. Così vale per il perdono e per tanti altri aspetti da chiarire.
Già da adesso a parer mio, è possibile vivere uno stato di grande serenità interiore. E solo noi possiamo deciderlo . Chi esprime serenamente la volontà di guarire, sa che in questo modo ha già decretato la sua guarigione.
I processi di cambiamento a cui stiamo assistendo del pianeta, possono essere anche i nostri . Dobbiamo sono decidere di iniziare un lavoro interiore.
A tutti consiglio di condividere le proprie idee in merito in modo da trovare maggiori stimoli per iniziare o continuare il proprio cammino sul Sentiero.


mag 29 2010

L’io e il me

Imparare ad amare se stessi è la VIA PER L’INTEGRAZIONE.
Ho notato come questo sia vero nella mia vita. Quando assecondo emotivamente i miei sensi di colpa irrisolti, quando mi giudico in una esperienza e mi sento inadeguato, mi sembra impossibile vivere in uno stato di pace e di benessere. In quella condizione mi sento inappropriato, non meritevole di perdono, angosciato. Iniziano dei forti mal di testa e fastidi allo stomaco.Mi sento come annebbiato, incapace di individuare la soluzione al mio disagio. Se ci fate caso i dialoghi in sottofondo che intercorrono in quei momenti sono:” io non sono all’altezza, io non posso, io non mi sento di…” e tantissime altre espressioni. Dialoghiamo con noi stessi identificandoci con questo io messo in croce, giudicato in continuazione. Questo atteggiamento ci porta ad una scissione interna. Non riusciamo così ad entrare in contatto con l’altro noi stesso il così detto “me” . Me è accettazione, perdono, un intenso abbraccio d’amore a tutte quelle parti di sè escluse, messe da parte, ma che ci fanno crescere. Nel momento in cui ci identifichiamo soltanto in quegli aspetti dell’io che stiamo giudicando ma escludiamo da sè, ci dimentichiamo di amare in quel dato momento. L’io e il me a questo punto è come se fossero due individui separati. L’io si sente minacciato dal giudizio e si chiude . Non comprende che se riuscisse ad amare l’altro (il Me), qualcosa che crede diverso da sè stesso, ritroverebbe l’unità e la pace. L’illusione cade quando ci lasciamo andare, aprendoci a ciò che appare diverso da noi e amandolo riusciamo ad amare . Se ci pensate bene, l’atto stesso di amare ci fa sentire nell’ amore stesso in piena libertà. Quando riusciamo ad accettare tutti gli aspetti della nostra personalità, quindi dell’io, riusciamo ad integrarci nel Me, un individuo libero di esprimersi al di là del giudizio.
Questo è molto importante e ci riconduce al fatto che amare il prossimo ed accettarlo per quello che è ci porta all’Amore più Grande. Proprio in virtù del discorso fatto in precedenza, quando viene abbattuto attraverso la volontà, quel muro invisibile tra ciò che crediamo di conoscere e ciò che appare diverso da noi, viviamo liberi . Ecco perchè è necessario imparare ad amare prima sè stessi e riusciremo ad amare anche gli altri !!!!


mag 29 2010

In cucina in modo naturale

Sono stato per diversi anni un ottimo chef di cucina. Ho lavorato nella ristorazione e nel catering dove la mia passione per la cucina ha avuto modo di esprimersi . Ho sempre pensato che sarebbe stato il mio lavoro di sempre, ma quante cose sono cambiate nella mia vita.
Ciò che è rimasto di quella esperienza è il piacere ed il gusto di preparare piatti e dolci per le persone che amo.
Sono stato vegetariano per più di dieci anni. Mi sono dilettato nella preparazione di pietanze utilizzando anche prodotti biologici.
Per chi come me ha la passione della cucina, alzarsi presto al mattino per preparare una buona colazione iniziando così la giornata, è davvero un immenso piacere. Per poi seguire con la preparzione del pranzo magari facendo della pasta fatta in casa, con molta tranquillità senza fretta. Gesti compiuti in piena serenità e amore. So per esperienza che ogniuno di noi attraverso i propri pensieri, contribuisce alla bontà di una pietanza. Trasmettiamo al cibo il nostro stato d’animo. Ecco perchè occorre cucinare con amore e presenza di spirito, magari arrivando a benedire interiormente il cibo prima di consumarlo . E quindi magari completare la giornata con una piccola cena leggera, tipo un aperitivo allargato . Con tante cose sfiziose. Comunque al di là della passione, reputo il cibo fondamentale per il processo di guarigione. Il mio Maestro dice: “Noi siamo ciò che pensiamo, ma anche ciò che mangiamo!!!”
Molti conoscono il legame che intercorre tra il cibo ed il nostro bisogno di sentirci amati. Esistono disturbi dell’alimentazione molto frequenti nei nostri giovani. E anche qui parliamo di un sintomo che sostituisce un grande bisogno personale legato alla sfera emotiva.
Il nutrirsi equivale ad amarsi . Nella nostra società non veniamo educati ad una buona alimentazione, ma per il semplice fatto che non siamo portati ad amarci . Pensiamo che non sia importante educare i nostri figli ad una corretta alimentazione, perchè noi stessi non abbiamo questa attenzione.E così anche per l’amore. Diamo per scontato di riuscire ad amare i nostri figli. Siamo sicuri che quello che noi diamo loro sia proprio quello di cui hanno bisogno. Non pensiamo che esista un modo giusto di amare .Il modo giusto è quello di prendersi cura realmente di sè e delle persone che diciamo di amare.
Nell’aprire il mio studio alle persone, cerco di essere il più accogliente possibile. E visto che per diverso tempo l’ho fatto con il cibo, ho deciso di offrire un momento di raccoglimento con dolci fatti da me. E’ un momento allegro e piacevole al quale tengo molto.
Crostate, torte con crema, torte della nonna, torta margherita, creame caramel, biscotti con la nutella e altro ancora.
Il dolce piace a tutti e mette tutti daccordo. Soprattutto dopo un momento dedicato a sè profondo e contemplativo.
Auguro a tutti voi un felice futuro di consapevolezza. Vi aspetto !!!!


mag 28 2010

2012 Salto quantico

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Cosa dire sul 21 dicembre 2012. Su internet possiamo trovare una quantità enorme di dati in questione. Io stesso sono diversi anni che navigo in rete per raccogliere informazioni. Più di dieci anni fa e parlo prima del 2000, avevo visto tutta di file, una video cassetta di Gregg Braden .Era una video conferenza e visto che si trattava di un geologo, la cosa iniziò ad interessarmi. Era tardi, all’epoca lavoravo in un ristorante. Ero stanco, ma mi sono detto, vediamone un pezzettino,  ne ero incuriosito. Alla fine trascorsero più di tre ore senza rendermene conto, e fuori iniziò ad albeggiare. Mi ricordo come se fosse ieri, uscii  fuori al giardino sentendomi in uno strano stato alterato. Avvertivo di aver ricevuto delle informazioni molto importanti per me, come se avessero risvegliato una vecchia consapevolezza.

Negli anni a venire, le informazioni si sono moltiplicate così come le fonti. Ad un tratto però ho dovuto darci un taglio per non perdermi. Mi sono detto che dovevo fare affidamento sulla mia esperienza personale. Ho iniziato così ad avere la mia personale idea su ciò che sta avvenendo .

Indubbiamente stiamo vivendo nel bel mezzo di un profondo cambiamento. Sociale, culturale, fisico, ideologico, spirituale. Mi sono trovato in questi ultimi tre anni a vivere mutamenti nella mai sfera mentale, emozionale anche fisica. Intanto ho avuto per un periodo di tempo la percezione di trovarmi in più luoghi contemporaneamente. Il mio tempo nello spazio si era spaventosamente accellerato. Ho iniziato ad avere la sensazione di creare il mio quotidiano. Iniziavo a pilotare parte di ciò che mi accadeva. Ho preso maggiore coscienza di ciò che negli anni passati il mio Maestro mi aveva insegnato; che io sono altro rispetto a ciò che credo di percepire. Ho iniziato a sperimentare me stesso da un lato che non conoscevo affatto. Ho compreso di essere un individuo multidimensionale. Che esistono altre realtà . E che soprattutto non siamo soli in questo Universo . Ho avuto la possibilità di dedicare molto tempo a sondare questi aspetti, ma ripeto, attraverso una personale esperienza. Non ho lavorato per diversi mesi. Ma ciò che ho scoperto di molto prezioso per me è il mio dialogo interiore con il Sè. Ad ogni mia domanda c’è una risposta chiara e diretta. Non è stato facile fidarsi di quella voce interiore ma non potevo più ignorare le coincidenze e i fatti che ne susseguivano.

In questo periodo noto soprattutto la correlazione dei miei cambiamenti emotivi con i mutamenti del nostro pianeta. I miei atteggiamenti, il mio modo di pensare e di relazionarmi alla vita sta cambiando come madre terra.I tanti avvenimenti della mia vita sono i grandi scossoni che la terra continua a dare sempre più frequentemente. E’ come se ci stessimo collocando in un altro sistema e gli scienziati dicono prorio questo, stiamo mutando. Quello che allora voglio dire è che tutto sta EVOLVENDO!!!! Stiamo indubbiamente affrontando un cambio evolutivo della nostra razza. Ogni giorno che passa vedo i miei processi mentali rinnovarsi ed amplificarsi . Di conseguenza mi sento meglio, maggiormente in armonia e consapevole di fare parte di un grande processo di crescita Universale . La mia capacità di amare si è amplificata. Vivo quotidianamente attraverso un atteggiamento positivo qualsiasi cosa accada. E sento che facciamo tutti parte della stessa famiglia.

Oggi stiamo sperimentando una immensa possibilità di vivivere la nostra esistenza in tutti i suoi aspetti. Ci stiamo svegliando da un lungo sonno dove l’aspetto materialistico della vita, ha dominato la scena per millenni privandoci della nostra libertà. Un uomo incapace di amare non sarà mai libero. L’amore è quell’energia che scioglie il legame di dipendenza dall’idea erronea che abbiamo della vita.


mag 17 2010

Rilassiamoci insieme

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Il rilassamento è un momento che dedichiamo a noi stessi. Doniamo ad ogni senso del nostro essere corporeo, un’esperienza diversa .

Iniziamo con l’ascoltare una musica dolce (possiamo utilizzare il brano sopra lincato), che ci ispiri calma e un senso di raccoglimento. Accendiamo se possibile una candela nel luogo o nella stanza dove abbiamo scelto di rilassarci. Accendiamo un incenso profumato oppure utilizziamo un brucia essenze, a nostro piacere. Chiediamo in tranquillità a chi ci è attorno magari ai familiari, se si è in casa, di non provocare  rumori per una trentina di minuti . Poniamoci sul nostro letto distesi oppure su una poltrona comoda. Possibilmente ben coperti se fa freddo. L’intento è quello di far si che non ci sia nulla che ci distolga dalla nostra pratica almeno per trenta minuti.

Nel momento in cui chiudiamo dietro di noi la porta, possiamo ripetere a noi stessi: << Da adesso in poi nulla turberà il mio animo. Tutte le mie ansie e difficoltà sono fuori di qui. Adesso penserò soltanto a me stesso e basta!!!>>

Cominciamo a respirare naturalmente. Inspiriamo ed espiriamo con il naso, prestando attenzione al processo del nostro respiro. Con calma ascoltiamo noi stessi e tutte le sensazioni che affiorano in quel momento. Mettiamoci li ad accogliere tutto quello che arriva da noi stessi. Siamo qui per questo, siamo qui per ascoltare i nostri bisogni e le nostre emozioni.  Sentiamoci come un fiume che scorre, lasciamo andare ogni pensiero che blocca l’intenzione di andare verso uno stato di pace e tranquillità. Anche se affiorano pensieri ed immagini all’inizio confuse, lasciamo per un pò che tutto scorri . Poi volgiamo l’attenzione dal respiro, al corpo. Iniziamo dai piedi, sentiamo che i nostri piedi sono leggeri e rilassati. Così come le nostre gambe, il bacino, l’addome, la schiena, gli organi interni . Fermiamoci al cuore. Immaginiamo al centro del petto una luce, se volete quella di una candela. Permettete a questa luce di irradiare il vostro essere e potrete avvertire una sensazione di benessere diffusa. Continuate a porre attenzione a rilassare le spalle, le braccia, le mani, il collo, la testa e gli occhi. Al centro tra le sopracciglia, immaginate di nuovo la luce o la fiamma della candela. Ed affermate a voi stessi:<< Io sono pace, io sono luce, io sono amore>>.

Fermatevi in questa sensazione di pace tutto il tempo che occorre. Quando sentite di essere arrivati al termine, alzatevi con calma. Se ci riuscite, cercate di annotare su un quaderno, le sensazioni e le immagini che avete avvertito durante l’esperienza.

Questo tipo di rilassamento vi permette di calmare l’ansia e di portare fuori le vostre emozioni. Non giudicate ne l’una ne l’altra . L’intento è quello di riuscire a sperimentare altri aspetti di voi stessi. La capacità di mettersi in relazione con il prorpio corpo, i propri pensieri ed emozioni, dal punto di vista dell’Interiorità.

Massimiliano Langella.